Reiki di I° livello – 9-11 marzo

2 febbraio 2018

Le origini del Reiki vengono fatte risalire a Mikao Usui, monaco giapponese che alla fine dell’800 ritrovò e codificò il Reiki, traendolo da alcuni scritti del Buddha; l’insegnamento venne portato dal Giappone negli Stati Uniti da H. Takata, che aprì la conoscenza di questa tecnica al mondo occidentale.

Nella pratica, l’operatore Reiki si connette all’Energia Universale; questa Energia è riconosciuta in tutte le filosofie orientali, con vari nomi – Prana, Qi, Chi – mentre nella nostra cultura è stata meno riconosciuta, se non a livello “mistico”. Per gli orientali è invece un dato di fatto, e le loro medicine si basano sempre sull’esistenza di un “corpo energetico”che circonda e pervade il corpo fisico. Ed è su questo corpo energetico che soprattutto agisce il Reiki, raggiungendo questa energia, concentrandola e veicolandola nel corpo proprio o altrui mediante un leggero contatto delle mani. Questa capacità viene acquisita mediante delle attivazioni, date da un Reiki Master, che permettono di “aprire i canali” di comunicazione con questa energia.

La capacità di utilizzare il Reiki si ottiene in un fine settimana, dato che le attivazioni sono 4 e che è utile vi sia una notte di sonno tra una attivazione e l’altra; in questo modo si completa il primo livello, che permette di cominciare ad usare e riconoscere questo “movimento energetico”. Esiste poi un secondo livello, nel quale si apprendono i simboli che permettono di utilizzare l’Energia in modi diversi e più mirati, che può essere utile per chi sente di voler approfondire il contatto; non è però indispensabile.

venerdì ore 20.00-21.30

sabato ore 15.30-18.30

domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00